Il lavoro educativo con ragazzi e giovani non può certo fermarsi in tempo di quarantena.

L’adolescenza è una fase di crescita delicata e complessa rispetto alla costruzione di sé, della propria identità, della propria immagine. E’ importante per noi dare il più possibile una continuità educativa e relazionale per sostenere, far riflettere, divertire e aggregare i ragazzi. Ci siamo quindi attrezzati anche noi per continuare ad accompagnarli anche a distanza portando avanti le attività ordinarie dei nostri servizi e aggiungendone altre più idonee al nuovo contesto.

La tecnologia e i media digitali sono già parte integrante del nostro bagaglio professionale: strumenti, contenuti, prevenzione e sviluppo di competenze. Questo periodo ci dà l’opportunità di approfondire e interagire più profondamente con i linguaggi e gli spazi che utilizzano i ragazzi per comprenderli meglio ed essere contemporaneamente antenna di eventuali comportamenti disfunzionali.

Webinar e webcontest

Get your facts straight!

E’ un progetto di media literacy finanziato dall’Unione Europea e incentrato sulle fake news e la loro diffusione nei social media. Si rivolge sia ai giovani che agli adulti, perché nel particolare momento che stiamo vivendo il fenomeno della falsa informazione e i suoi effetti toccano tutti in prima persona: da quando è iniziata l’epidemia del COVID-19 il numero di fake news è cresciuto esponenzialmente.

Attraverso alcuni webinar in diretta che potranno essere seguiti dal proprio dispositivo, i partecipanti impareranno a identificare le fake news, riconoscendo le notizie vere da quelle manipolate, nonché le ragioni politiche e commerciali che vi stanno dietro. Diventeranno inoltre più consapevoli del pericolo che la disinformazione rappresenta per la loro sfera privata, per la
società e per la democrazia.

Tutte le informazioni: Get Your Facts Straight – webinar

Coliblite

Coliblite (COLIBLITE – COmmunity LIBraries and digital LITEracy skills), ovvero “biblioteche di comunità e competenze digitali”, è un progetto Erasmus+ coordinato dalla Biblioteca Centrale di Utrecht con partner in Olanda, Regno Unito, Romania e Italia.

All’interno del progetto è stato attivato un Contest dedicato ad etica e digitale. Inizialmente dedicato al futuro, l’arrivo della pandemia e della trasformazione della nostra quotidianità in una socialità a distanza in digitale., ha portato alla trasformazione del tema in “presente digitale”.

Digital Talks online

E’ online un ciclo di 3 incontri gratuiti online sull’utilizzo consapevole degli strumenti digitali dedicato ai ragazzi dai 17 ai 25 anni, organizzati dall’Informagiovani di San Lazzaro di Savena (Bologna) e Open Group. Previsti alla Mediateca di San Lazzaro, si sono trasferiti nella rete internet in questo periodo di distanziamento sociale.
Per partecipare è sufficiente iscriversi a questo link 👉 https://bit.ly/2IKa394
Agli iscritti verrà inviata un’email con il link e le informazioni utili per partecipare all’incontro.
Qui trovate anche l’evento su Facebook 👉 https://www.facebook.com/events/243500933348020/

Tutto il programma su: Cultura digitale – Digital Talks

 

Aggregazione digitale

Viaggiare da casa con la caccia al tesoro online

Escape School. Realizzare una Escape Room con matita e whatsapp

Centro di Aggregazione Giovanile InMovimento

Il Cag InMovimento si trova nel cuore del Pilastro, del Quartiere San Donato-San Vitale ed è gestito da Open Group su commissione del Comune di Bologna. È un servizio attivo da ormai 5 anni ed è diventato nel corso del tempo un punto di riferimento importante per gli adolescenti che vivono al Pilastro, tanto da trovargli un nome che lo potesse caratterizzare ancora di più come “loro spazio”: IL GRUPPO.
Ad oggi gli educatori, attraverso i canali Whatsapp e Instagram, già attivi da prima delle quarantena, riescono a sentire attivamente i ragazzi e a mantenere una relazione significativa con loro.
Tra ricette culinarie facili da far insieme, un sostegno scolastico per chi lo richiede, scambio di fotografie del periodo di isolamento e realizzazione di video, chiamate di gruppo, giochi online, confronto sulle difficoltà del periodo singole e famigliari il Cag InMovimento si è dovuto reinventare in questa nuova fase storica, rimanendo comunque presente nella vita quotidiana dei ragazzi.
I giorni in cui è attivo il servizio sono martedi, mercoledi e venerdi dalle 16 alle 19
Pagina Instagram: cagpilastro

Educativa di Strada Savena

Il servizio di eds gestito da Open Group e società Dolce, è attivo sul territorio del Quartiere Savena ormai da 5 anni.
L’equipe educativa, con l’ausilio del profilo Instagram, già attivo e seguito da prima della quarantena, ha rivisitato la sua modalità operativa.
Ad oggi ha ripreso l’attività di boxe, finanziata da un progetto di Sportfund in collaborazione con il comune di Bologna, che era iniziato prima della quarantena e che stava vedendo risultati positivi con la partecipazione di ragazzi e ragazze del quartiere. Con la disponibilità dell’istruttore di boxe Giuni della palestra TPO di Bologna, è stato possibile riattivare il progetto a distanza, facendo dirette su Instagram dove i ragazzi e le ragazze possono seguire gli allenamenti. La possibilità è stata aperta a tutti i servizi dei quartieri di Bologna e provincia.
Ogni lunedi dalle 17 alle 18 Giuni presenta gli allenamenti in diretta sulla pagina Instagram: boxetpo
Tutto sulla pagina Instagram: edssavena

Centro Anni Verdi San Vitale

logo cav san vitale

In via Scandellara a Bologna il Centro Anni Verdi, un servizio di IES gestito da Open Group, diventa CAV digitale: ogni giorno i 30 ragazzi tra gli 11 e i 16 anni che frequentano il centro possono collegarsi online da casa con gli educatori e i propri amici per ricevere supporto scolastico e tecnico nonchè condividere le proprie fatiche, fare un po’ di chiacchiere in compagnia, mostrare pezzi della propria quotidianità e giocare.

Uno spazio preziosissimo per i giovanissimi che, in questa fase di quarantena, subiscono molto il peso della solitudine e della precarietà manifestando il grosso bisogno di socializzazione, fondamentale per questa fase di crescita. Tra un gioco di società e un quizzone del giovedì” attraverso Instagram, i ragazzi e i loro educatori stanno lanciando una rubrica di intrattenimento: un nuovo progetto che li vede protagonisti e creatori di contenuti ma anche uno spazio dove far confluire pensieri, riflessioni e passioni in un tempo che ha bisogno di essere connotato da significati.

Gli educatori sono anche disponibili a sostenere le famiglie dei ragazzi con colloqui personali sulla genitorialità e a metterle in rete con i servizi del territorio che possono dare le necessarie risposte relative a sanità, economia familiare e scuola.

Centro Giovanile di Marzabotto

L’equipe di educatori che opera all’interno del Centro di aggregazione giovanile di Marzabotto ha deciso di progettare nuove azioni rivolte ai ragazzi che frequentano questo spazio, attraverso l’utilizzo di strumenti digitali diversificati. Gli educatori ritengono infatti che in questo momento storico gli adolescenti abbiano un forte bisogno di sostegno e di contatto con adulti significativi che possano rispondere ai loro interrogativi e contenere paure e preoccupazioni, accompagnandoli verso una nuova e inaspettata quotidianità. Da questa riflessione è nata la necessità di sfruttare i social network e le diverse piattaforme digitali attraverso cui dare una continuità e rafforzare le relazioni con i ragazzi.

Pertanto le azioni che si stanno continuamente riprogettando e compiendo constano in due momenti fondamentali: “ritrovi virtuali” con tutti i ragazzi tramite piattaforme di web conferencing (Google Meet e Jitsi) e contatti personalizzati tramite l’uso di alcuni social network quali Whatsapp e Instagram.

Inoltre su richiesta degli stessi ragazzi, sono state attivate delle stanze di gioco virtuale tramite la piattaforma Call of Duty Mobile, videogioco molto utilizzato in età adolescenziale. Questo strumento permette di ritrovarsi (anche se virtualmente) in un contesto ludico che lascia spazio ai ragazzi di esprimersi e di riunirsi attraverso attività condivise tra loro e con gli operatori.
Rispetto alla progettazione futura si sta valutando l’ipotesi di attivare dei “Cineforum” tramite l’uso di Netflix Party, seguiti da momenti di discussione in gruppo; inoltre si vorrebbero proporre dei Quiz tematici su Instagram e dei momenti di gioco collettivi virtuali attraverso la piattaforma Board Game Arena.

Centro Giovanile di Spazio Eco

Gli educatori del Centro Giovanile di Spazio Eco, gestito da Open Group per conto del Comune di Casalecchio di Reno, propongono uno spazio virtuale per incontrare i ragazzi e le ragazze che frequentano lo spazio di via dei Mille e in generale gli adolescenti del territorio in questa difficile situazione di emergenza coronavirus. Whatsapp, Meet, Hangout, Skype, Facebook e Instagram sono gli ambienti virtuali usati. L’idea è continuare a mantenere rapporti e legami con i ragazze e le ragazze che hanno frequentato gli spazi del centro e che in questo periodo difficile si trovano costretti a casa. Un punto di ascolto virtuale, laboratori online, video tutorial e poi ancora contest e corsi, recensioni e ricette dalla cucina di Spazio Eco.

Il punto di ascolto virtuale è attivo da martedì 31 marzo tutti i lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 su il profilo Facebook e Instagram dello Spazio, oppure su Whatsapp al 335 7815501 o su Skype (centrogiovanile@spazioeco.it).

Con l’hashtag #ioinquarantena sono in corso due contest: uno narrativo e uno fotografico, che dureranno dal 1 aprile fino al 15 maggio.
#Ioinquarantena, concorso fotografico
#Ioinquarantena, concorso narrativo

Il calendario completo con tutte le attività e i laboratori virtuali di Spazio Eco è a questo link.
Per tutte le info:
centrogiovanile@spazioeco.it

Centro di aggregazione Baobab

Baobab su Instagram
Baobab è il centro di aggregazione di Ponticella, frazione del comune di San Lazzaro di Savena.
Proponendosi come un supporto online costante per affrontare lo spaesamento di questo periodo, gli educatori sono presenti ogni giorno su Instagram e tramite Whatsapp, per i ragazzi e le ragazze che già abitualmente frequentavano il centro e anche per chi ha iniziato a frequentarlo solo in modalità online.
Le pubblicazioni delle stories Instagram aggiornate giornalmente sul profilo del centro hanno dato vita a tre macro raccolte:
Baobab su Instagram

  • Piano anti-noia: è una raccolta di consigli su attività che si possono svolgere durante la giornata che arrivano sia dagli educatori, ma anche dai ragazzi stessi.
  • QuarAntenna – Voci dalla quarantena: è una raccolta di quiz, domande e reazioni che una volta alla settimana vengono proposte ai ragazzi, per discutere in maniera ironica sulle abitudini e sensazioni che si provano in questi momenti.
  • Indovina Chi: Cinque personaggi da scoprire in cinque indizi, ogni sabato mattina.
Gli educatori inoltre organizzano giochi online di gruppo (come la caccia al tesoro con premio utilizzando la piattaforma di Google Earth); incontrano i ragazzi su piattaforme diverse come Board Game Arena dove sono raccolti giochi da tavola da sfruttare collettivamente, oppure su Meet per video chiamate e supporto allo studio.
In questi spazi digitali gli educatori si dispongono all’ascolto, offrono momenti di svago dalla monotonia quotidiana, contrappongono la leggerezza alla pesantezza del momento.

Officina di Castelfranco Emilia

Al centro Officina a Castelfranco Emilia (MO) gli educatori stanno creando alcuni materiali online per mantenere il contatto e lo scambio con le famiglie che frequentano il centro per continuare a proporre occasioni educative di crescita, sperimentazione, gioco e conoscenza del territorio e del mondo che ci circonda.

Sul sito di Officina vengono pubblicate piccole pillole dedicate alle nostre fasce d’età: videoletture per i 3-6 anni, laboratori per i 6-11 anni, link ad attività ed esperienze da fare a casa per i ragazzi dagli 11 ai 20 anni.

Continuano inoltre a distanza: le attività legate al progetto Peer gestite dalla nostra educatrice Erika, che rimane a disposizione di studenti e docenti; le attività di sportello e coordinamento; il servizio di consulenza gratuita per famiglie (le nostre esperte, Avv. Giorgia Sangiorgia e Dott.ssa Cristina Pavia, si sono rese disponibili per le consulenze rispettivamente legale e psicologica attraverso telefono o videochiamate).

Officina è il polo territoriale di promozione educativa, sociale e culturale del Comune di Castelfranco Emilia, nato a maggio 2015 e gestito dalle cooperative sociali Open Group e da Società Dolce.

Per maggiori informazioni: il sito di Officina, la pagina Facebook, la pagina Instagram, la mail orienta.informa@opengroup.eu


Il digitale che accorcia le distanze

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