12 Maggio, 2020


Il progetto Coliblite mette al centro della relazione didattica lo studente, partendo dalla sua esperienza per costruire conoscenza. 

La tradizione scolastica di tipo classico vede l’insegnante come fulcro della relazione didattica: l‘apprendimento dell’alunno è nelle mani dell’insegnante che trasmette il sapere, il compito del discente è quello di assorbire. Questa modalità viene oggi superata andando sempre più nella direzione dell’apprendimento attivo.

La prima pillola video dedicata agli insegnanti propone suggerimenti e strumenti utili per stimolare la didattica attiva.

Cos’è la didattica attiva?

Un apprendimento scolastico può dirsi significativo, quindi rilevante per la crescita dell’alunno, se impegna attivamente ed emotivamente il soggetto, motivandolo nella costruzione del proprio sapere, attraverso l’esperienza ed il confronto continuo con l’insegnante ed i compagni.

Compito dell’insegnante oggi è quindi quello di costruire un ambiente di apprendimento significativo in cui gli alunni abbiano la possibilità di conoscere in modo attivo, intenzionale e collaborativo. Ad esempio promuovendo ricerche autonome, individuali o di gruppo, collettivizzando i risultati, realizzando blog o creazioni multimediali, stimolando la collaborazione con dibattiti e role playing, divertendo con quiz a squadre o narrazione di storie. 

Ciò che accomuna queste attività didattiche è la loro capacità di favorire la stimolazione attiva nell’apprendere grazie alle motivazioni intrinseche che sono contenute in esse: alcune attività  hanno maggiore capacità di motivare gli studenti rispetto ad altre. Tra questi fattori motivazionali ne elenchiamo alcuni: la curiosità, lavorare per problemi, lavorare per progetti (project work), la reciprocità del sapere, l’espressione di sé, il divertimento.

Sviluppare metodologie attive all’interno della didattica scolastica, anche proponendo l’utilizzo di diversi strumenti multimediali, non significa solamente cercare di far coincidere stili di apprendimento dei ragazzi e delle ragazze con gli stili di insegnamento, ma anche contribuire a promuovere l’accesso ad una cittadinanza, sempre più digitale, consapevole e attiva.

Webquest

Una proposta è il WebQuest: utilizzo critico delle fonti e rielaborazione dei contenuti. Il metodo focalizza l’attenzione sull’uso delle informazioni ed è finalizzato alla realizzazione di un compito autentico, concreto, e sviluppato attraverso la collaborazione tra gli studenti.

Un altra pillola di didattica attiva. Guarda il video e scarica la Scheda didattica – Digital Tool #1 per progettare l’attività su misura per te e la tua classe.

 

Digital Storytelling

Un altro esempio è il Digital Storytelling: apprendere attraverso la narrazione. E’ una metodologia didattica attiva che consiste nello sviluppare conoscenza attraverso la narrazione di storie, realizzate con strumenti digitali e multimediali. Raccontando si conosce e si impara quello che si narra in modo più semplice e coinvolgente. Guarda il video e scarica la Scheda didattica – Digital Tool #2

Tutte le informazioni sul progetto Coliblite



news
7 Settembre, 2020
Insegnare il funzionamento della corrente elettrica ai più piccoli. Con i circuiti morbidi si possono creare oggetti luminosi con plastilina o pasta di sale
17 Luglio, 2020
E' possibile proporre l'educazione al digitale senza l'utilizzo di device e pc? Abbiamo giocato con Cody Roby nel cortile di un centro estivo
6 Luglio, 2020
La maestra Claudia ha creato dei video di esercizi Yoga, ispirati alle iniziali dei nomi dei bambini della scuola e una storia animata: "andrà tutto bene"
Translate »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto